Il tuo Responsabile Tecnico va in pensione, si dimette, cambia lavoro o non supera la verifica di aggiornamento. Succede più spesso di quanto si pensi, e quasi sempre nel momento sbagliato. La regola da ricordare è una sola: l'impresa non può restare senza RT, e hai un tempo limitato per sostituirlo.
Il termine: 30 giorni
Quando il Responsabile Tecnico cessa l'incarico, l'impresa deve nominarne uno nuovo e comunicarlo all'Albo entro 30 giorni. Se il termine passa senza un nuovo RT idoneo, la Sezione regionale avvia la cancellazione dell'iscrizione per le categorie interessate.
La cancellazione è molto peggio di una sanzione: per tornare a trasportare quei rifiuti serve una nuova iscrizione, con nuovi costi, nuovi tempi e mezzi fermi nel frattempo.
Cosa fare, in ordine
- Annota la data di cessazione del vecchio RT: è da lì che partono i 30 giorni.
- Individua il nuovo RT: un dipendente con i requisiti, il titolare se ha i requisiti della Delibera 6/2025, oppure un RT esterno.
- Prepara i documenti: documento d'identità del legale rappresentante, intercalare RT firmato, dichiarazione di compatibilità dell'incarico del nuovo RT con gli altri suoi incarichi.
- Presenta la variazione all'Albo tramite il portale telematico, con la PEC aziendale attiva.
- Controlla l'esito: la Sezione può chiedere integrazioni, e vanno date in fretta.
Gli errori più comuni
- Accorgersi del problema alla terza settimana, quando il tempo per firme e integrazioni non basta più.
- Dare per scontato che il titolare possa fare da RT: dopo la Delibera 6/2025 servono requisiti precisi.
- Avere la PEC aziendale scaduta o piena: l'Albo comunica solo lì.
- Dimenticare la dichiarazione di compatibilità del nuovo RT, che va allegata alla pratica.
Quanto costa sostituire l'RT
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